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    26 luglio 2021

    Costituzione di servitù su terreno agricolo

    Commissione Tributaria Puglia n. 2269/2020. La costituzione del diritto di servitù su un terreno agricolo è soggetta a registro in misura pari al 9% in quanto il termine “trasferimento” utilizzato dall’articolo 1 della Tariffa parte prima del D.p.r. n. 131/1986 nella parte relativa all’applicazione dell’aliquota del 15% non può essere riferito alla servitù in quanto questa non comporta un trasferimento di diritti o facoltà del proprietario del fondo servente ma solo la limitazione del diritto di proprietà di questi a vantaggio di un determinato fondo. Per approfondimenti chiedi ai Professionisti SuperPartes  Clicca qui per leggere gli altri articoli SuperPartes  Autore immagine: Pixabay.com © Riproduzione riservata

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    26 luglio 2021

    Cessione totalitaria di partecipazioni sociali

    Commissione Tributaria Regionale della Toscana, sentenza n. 583/2021. La cessione totalitaria di partecipazioni sociali, pur comportando il trasferimento sostanziale delle aziende possedute dalle società che hanno emesso le azioni cedute, non costituisce di per sé una cessione di azienda in mancanza di accordi contrattuali che rientrino nell’ambito della cessione di azienda.Per approfondimenti chiedi ai Professionisti SuperPartes  Clicca qui per leggere gli altri articoli SuperPartes  Autore immagine: Pixabay.com © Riproduzione riservata

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    26 luglio 2021

    La transazione conservativa

    Cassazione n. 7963/2020. La qualificazione di un accordo transattivo in termini di transazione “conservativa”, piuttosto che “novativa”, assume rilievo determinante ai fini di stabilire se ricorrano le condizioni per l’applicazione dell’art. 1972 c.c.: il comma 1 della predetta disposizione normativa si applica infatti all’ipotesi in cui la transazione non abbia avuto ad oggetto il titolo bensì soltanto “la sua esecuzione ovvero gli effetti da esso derivanti” (transazione non novativa); per contro il comma 2 della norma citata, disciplinando il caso in cui la composizione della lite abbia riguardato il titolo, si applica alla sola transazione cosiddetta “novativa”. Nella specie, la Suprema Corte, nel correggere la motivazione della sentenza impugnata, che aveva erroneamente qualificato come conservativo l’accordo transattivo delle parti contenente la risoluzione consensuale dei contratti di franchising e la disciplina di nuove obbligazioni, ha statuito che la dedotta nullità dei contratti di affiliazione societaria per inosservanza della normativa interna e comunitaria non poteva dar luogo ad annullamento della transazione novativa ex art. 1972 comma 2 c.c., trattandosi di pretesa invalidità del titolo non ignota alle società affiliate. Per approfondimenti chiedi ai Professionisti SuperPartes  Clicca qui per leggere gli altri articoli SuperPartes  Autore immagine: Pixabay.com © Riproduzione riservata

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    26 luglio 2021

    Tassazione in caso di trasferimento ex lege dei...

    Corte Tributaria di Pesaro, sentenza n. 155/2021. Nel caso in cui il trasferimento ex lege ai soci riguardi il diritto di proprietà di beni immobili non ricompresi nel bilancio di liquidazione e nel relativo piano di riparto al momento della cancellazione della società le imposte di registro, ipotecaria e catastale si applicano in misura fissa. Tale soluzione è motivata in base al fatto che l’atto è dichiarativo e non traslativo poiché la traslazione in capo ai soci dei beni immobili si verifica al momento in cui la società è stata cancellata dal registro delle imprese. Per formalizzare l’avvenuto trasferimento occorre redigere un atto notarile che descriva la situazione creatasi al fine di procedere con la voltura catastale e realizzare la continuità delle trascrizioni nei registri immobiliari. Per approfondimenti chiedi ai Professionisti SuperPartes  Clicca qui per leggere gli altri articoli SuperPartes  Autore immagine: Pixabay.com © Riproduzione riservata

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    23 luglio 2021

    Gli accordi prematrimoniali

    Cassazione, ordinanza n. 11012/2021. Gli accordi con i quali i coniugi fissano, in sede di separazione, il regime giuridico-patrimoniale in vista di un futuro ed eventuale divorzio sono invalidi per illiceità della causa, perché stipulati in violazione del principio fondamentale di radicale indisponibilità dei diritti in materia matrimoniale di cui all’art. 160 c.c..  Ne consegue che di tali accordi non può tenersi conto non solo quando limitino o addirittura escludano il diritto del coniuge economicamente più debole al conseguimento di quanto necessario a soddisfare le esigenze della vita, ma anche quando soddisfino pienamente tali esigenze, in quanto una preventiva pattuizione potrebbe determinare il consenso alla dichiarazione della cessazione degli effetti civili del matrimonio In tema di soluzione della crisi coniugale, ove in sede di separazione, i coniugi, nel definire i rapporti patrimoniali già tra di loro pendenti e le conseguenti eventuali ragioni di debito-credito portate da ciascuno, abbiano pattuito anche la corresponsione di un assegno dell'uno e a favore dell'altro da versarsi "vita natural durante", il giudice del divorzio, chiamato a decidere sull'an dell'assegno divorzile, dovrà preliminarmente provvedere alla qualificazione della natura dell'accordo inter partes, precisando se la rendita costituita (e la sua causa aleatoria sottostante) "in occasione" della crisi familiare sia estranea alla disciplina inderogabile dei rapporti tra coniugi in materia familiare, perché giustificata per altra causa, e se abbia fondamento il diritto all'assegno divorzile (che comporta necessariamente una relativa certezza causale soltanto in ragione della crisi familiare).Per approfondimenti chiedi ai Professionisti SuperPartes  Clicca qui per leggere gli altri articoli SuperPartes  Autore immagine: Pixabay.com © Riproduzione riservata

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    23 luglio 2021

    Designazione generica degli eredi quali...

    Cassazione S.U. sentenza n. 11421/2021. La designazione generica degli eredi come beneficiari di un contratto di assicurazione sulla vita, in una delle forme previste dall’art. 1920 secondo comma c.c., comporta l’acquisto di un diritto proprio ai vantaggi dell’assicurazione da parte di coloro che, al momento della morte del contraente, rivestono tale qualità in forza del titolo della astratta delazione indicata all’assicuratore per individuare i creditori della prestazione.Per approfondimenti chiedi ai Professionisti SuperPartes  Clicca qui per leggere gli altri articoli SuperPartes  Autore immagine: Pixabay.com © Riproduzione riservata

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    23 luglio 2021

    Preliminare e provenienza donativa

    Cassazione n. 32694/2019. In tema di preliminare di vendita il promissario acquirente, al quale sia stata taciuta la provenienza del bene da donazione, è abilitato a rifiutare la stipula del contratto definitivo, ai sensi dell’art. 1481 c.c., solo dopo la morte del donante, quando diventa attuale il diritto del legittimario; la valutazione della concretezza di tale rischio non può, inoltre, prescindere da una indagine sulla consistenza del patrimonio ereditario in relazione al numero e qualità dei legittimari, al numero e all’ordine cronologico delle donazioni, alla consistenza del patrimonio del donatario e alle garanzie da questo prestate e alla circostanza che il legittimario abbia in qualche modo fatto capire che intende agire in riduzione contro la specifica donazione costituente il titolo di provenienza e sia nelle condizioni giuridiche di farlo. Per approfondimenti chiedi ai Professionisti SuperPartes  Clicca qui per leggere gli altri articoli SuperPartes  Autore immagine: Pixabay.com © Riproduzione riservata

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    23 luglio 2021

    Quantificazione dell’indennizzo assicurativo ad...

    Cassazione S.U. sentenza n. 11421/2021.  La designazione generica degli eredi come beneficiari di un contratto di assicurazione sulla vita, in difetto di una inequivoca volontà del contraente in senso contrario, non comporta la ripartizione dell’indennizzo tra gli aventi diritto secondo le proporzioni della successione ereditaria, spettando a ciascuno dei creditori, in forza della eadem causa obligandi una quota uguale dell’indennizzo assicurativo. Per approfondimenti chiedi ai Professionisti SuperPartes  Clicca qui per leggere gli altri articoli SuperPartes  Autore immagine: Pixabay.com © Riproduzione riservata

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