• Hai bisogno di aiuto? Contattaci

  • In evidenza

    08 luglio 2026

    Contratto preliminare e prescrizione del diritto...

    Cassazione, ordinanza, 9 aprile 2026, n. 8978, sez. II civile.  In materia di contratto preliminare, quest’ultimo è fonte di obbligazione al pari di ogni altro contratto ed il suo particolare oggetto, cioè l’obbligo di concludere il contratto definitivo, non esclude che, ove non sia fissato un termine né in sede convenzionale, né in sede giudiziale, sia applicabile, ai sensi dell’art. 1183 c.c., la regola dell’immediato adempimento secondo il brocardo “quod sine die debetur statim debetur”, con la conseguenza che l’inattività delle parti, protrattasi per oltre dieci anni da quando il diritto alla stipulazione del contratto definitivo poteva essere fatto valere, comporta l’estinzione del diritto medesimo per prescrizione. Per approfondimenti chiedi ai Professionisti SuperPartes  Clicca qui per leggere gli altri articoli SuperPartes  Foto di Cedric Reinsch da Pixabay © Riproduzione riservata

    Scopri di più
  • News

    14 maggio 2026

    Caparra confirmatoria e IVA nel preliminare...

    Cassazione, ordinanza 29 dicembre 2025, n. 34589, sez. V.  In tema di IVA, la diversità di funzioni che la corresponsione della caparra confirmatoria può assumere nell’ambito della stipula di un preliminare di compravendita immobiliare – anticipazione del prezzo finale ovvero risarcimento forfettario – impone di distinguere, ai fini dell’assoggettabilità all’imposta, tra due ipotesi: nel caso di regolare esecuzione del contratto, la caparra è imputata in acconto sul prezzo dei beni oggetto del definitivo, soggetti ad IVA, andando ad incidere sulla relativa base imponibile e, prima ancora, ad integrare il presupposto impositivo ex art. 6, comma 4, del d.P.R. n. 633 del 1972; l’inadempimento del preliminare, invece, ne propizia il trattenimento, risarcendo, in tal modo, il promittente venditore e, di conseguenza, non fa parte della base imponibile dell’IVA. Per approfondimenti chiedi ai Professionisti SuperPartes  Clicca qui per leggere gli altri articoli SuperPartes  Autore immagine: Foto di bertholdbrodersen da Pixabay © Riproduzione riservata

    Scopri di più
  • News

    12 marzo 2026

    Preliminare: risoluzione se manca una qualità...

    Cassazione, ordinanza, 29 gennaio 2026, n. 1991, sez. II civile.  In tema di preliminare di compravendita, il promissario acquirente può invocare la risoluzione per inadempimento ex art 1453 c.c. ove il bene oggetto del contratto non presenti una qualità promessa, che, sebbene non oggettivamente essenziale, rivesta tale carattere per volere dei contraenti, giacché le “qualità promesse” che legittimano la distinta azione di risoluzione della compravendita ai sensi dell’art. 1497 c.c. comprendono tutte quelle contrattate, sia in modo esplicito sia in modo implicito, e che possono variare, secondo le esigenze o il gusto del compratore, nonché quelle essenziali per un uso non previsto in contratto o non rientrante nella comune esperienza. Nella specie, la S.C. ha confermato la decisione di merito che aveva accolto la domanda di risoluzione per inadempimento di un preliminare di compravendita di terreni, per difetto di una qualità – la contiguità dei due gruppi di fondi, risultati separati da un terzo fondo, estraneo all’accordo – la cui specifica prospettazione aveva indotto il promissario acquirente alla stipula. Per approfondimenti chiedi ai Professionisti SuperPartes  Clicca qui per leggere gli altri articoli SuperPartes  Foto di Tumisu da Pixabay © Riproduzione riservata

    Scopri di più
  • News

    04 febbraio 2026

    Ristrutturazioni c.d. maggiori e nullità del...

    Cassazione, ordinanza, 17 dicembre 2025, n. 32964, sez. II civile. In tema di contratto preliminare di vendita di immobile da costruire, la nullità prevista per violazione della disciplina di cui all’art. 2 del d.lgs. n. 122 del 2005 si applica anche agli interventi di ristrutturazione cd. maggiore, caratterizzati da opere edilizie di rilevante entità, purché emerga lo stato di non completamento dell’immobile; a tal fine non assumono rilievo dirimente la mera assenza del certificato di abitabilità o la mancata esecuzione di opere secondarie o di rifinitura. Per approfondimenti chiedi ai Professionisti SuperPartes  Clicca qui per leggere gli altri articoli SuperPartes  Foto di Tumisu da Pixabay © Riproduzione riservata

    Scopri di più
  • News

    10 settembre 2025

    Preliminare di vendita di immobili: forma scritta...

    Cassazione, ordinanza, 14 luglio 2025, n. 19323. Atteso il principio della libertà della forma, il contratto risolutorio non deve necessariamente risultare da un accordo esplicito dei contraenti diretto a sciogliere il contratto, ma può risultare anche dalla volontà di non dare ulteriore corso allo stesso, liberandosi delle rispettive obbligazioni, emergente da fatti univoci successivi alla stipula e contrastanti con la volontà di mantenerlo in vita; però, è necessaria la forma scritta ad substantiam ove tale forma sia richiesta per il contratto da risolvere. Per approfondimenti chiedi ai Professionisti SuperPartes  Clicca qui per leggere gli altri articoli SuperPartes  Foto di Ono Kosuki © Riproduzione riservata

    Scopri di più
  • News

    10 giugno 2025

    Opponibilità ai creditori del contratto...

    Cassazione, sentenza, 3 marzo 2025, n. 5550, sez. I civile.  La trascrizione del contratto preliminare concluso mediante scrittura privata, con formalità eseguita dopo l’apertura della procedura concorsuale, sulla base di una pronuncia giudiziale che abbia accertato l’autenticità delle sottoscrizioni ivi apposte, in forza di una domanda trascritta prima della dichiarazione di fallimento, ha – in caso di mancata conclusione del contratto definitivo e nel concorso degli altri presupposti previsti dall’art 2775 bis c.c. – effetti equipollenti alla trascrizione del contratto preliminare eseguita in base a un atto pubblico o a una scrittura privata autenticata – consentendo, pertanto, di riconoscere al credito del promissario acquirente il privilegio iscrizionale sull’immobile oggetto dell’atto dispositivo. Per approfondimenti chiedi ai Professionisti SuperPartes  Clicca qui per leggere gli altri articoli SuperPartes  Foto di wolfields da Pixabay © Riproduzione riservata  

    Scopri di più
  • News

    09 giugno 2025

    Contratto preliminare: risarcibilità del danno...

    Cassazione, ordinanza, 27 febbraio 2025, n. 5201, sez. II civile.  In tema di preliminare di vendita immobiliare, il fatto che il promittente alienante abbia concesso la detenzione anticipata del cespite e autorizzato l’esecuzione di lavori di ristrutturazione non esclude il suo diritto alla riparazione del pregiudizio per l’illegittima occupazione del bene, ove sia accertato che la mancata stipulazione del contratto definitivo di vendita è imputabile alla condotta inadempiente del promissario acquirente, poiché l’esercizio del recesso ex art. 1385 c.c. determina il venir meno della causa della detenzione anticipata, con conseguente spettanza della tutela risarcitoria per l’occupazione divenuta senza titolo, in aggiunta alla pretesa di trattenere la caparra confirmatoria ricevuta. Per approfondimenti chiedi ai Professionisti SuperPartes  Clicca qui per leggere gli altri articoli SuperPartes  Foto di Homes In The Wild da Pixabay © Riproduzione riservata

    Scopri di più
  • News

    03 giugno 2025

    Contratto preliminare, trascrizione

    Cassazione, sentenza, 22 marzo 2025, n. 7634, sez. II.  L’art. 2645 bis c.c., senza limitare l'autonomia negoziale, chiama le parti ad una scelta responsabile che impone loro, per mantenere gli effetti prenotativi derivanti dalla trascrizione del contratto preliminare, di trascrivere il definitivo entro un anno dalla data fissata nel preliminare per la sua stipula; in alternativa, di provvedere ad una proroga, o posticipazione, di detta data con apposito negozio integrativo da stipulare e trascrivere entro il termine da prorogare; e in ogni caso, di completare il progetto negoziale trascrivendo il contratto definitivo entro il triennio dalla trascrizione del preliminare. In caso contrario, fermi i rapporti obbligatori derivanti, a carico e a favore delle parti, dal negozio tra di esse concluso, gli effetti prenotativi della trascrizione del preliminare vengono meno, senza che sia necessaria la cancellazione della trascrizione predetta, ed i terzi recuperano la pienezza dei loro diritti e delle loro prerogative anche in relazione al bene che era stato oggetto della prenotazione derivante dalla trascrizione del contratto preliminare. Per approfondimenti chiedi ai Professionisti SuperPartes  Clicca qui per leggere gli altri articoli SuperPartes  Foto di Tung Lam da Pixabay © Riproduzione riservata

    Scopri di più
Filtra la ricerca