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    29 giugno 2026

    Deposito fiduciario e responsabilità del notaio

    Cassazione, ordinanza, 24 marzo 2026, n. 7078, sez. II civile.  Nel contratto di deposito fiduciario avente ad oggetto il residuo corrispettivo di una compravendita condizionata al rilascio della certificazione urbanistica, stipulato nell’interesse di entrambe le parti del contratto principale, l’inadempimento del fiduciario fa sorgere il diritto del depositante ad ottenere dal venditore la restituzione del percepito e, dal fiduciario, il risarcimento del danno, operando la responsabilità solidale ex art. 2055 c.c. e fermo restando il diritto del fiduciante ad ottenere una sola volta l’importo complessivamente dovutogli. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza di merito che aveva condannato il notaio fiduciario il quale, nonostante il dissenso manifestato espressamente dalla parte acquirente depositante, aveva considerato realizzata la condizione contrattuale, valutando l’idoneità della rilasciata certificazione urbanistica, al fine di consentire alla venditrice di incassare il residuo prezzo dovuto). Per approfondimenti chiedi ai Professionisti SuperPartes  Clicca qui per leggere gli altri articoli SuperPartes  Foto di Welcome to All ! ツ da Pixabay © Riproduzione riservata

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    27 febbraio 2026

    Responsabilità del notaio sulle dichiarazioni...

    Cassazione, ordinanza, 4 febbraio 2026, n. 2342, sez. III civile.  Il notaio che inserisca, nella redazione dell’atto pubblico di trasferimento immobiliare, la dichiarazione della parte venditrice, accettata dall’acquirente, dell’avvenuta estinzione del debito garantito da ipoteca (con l’indicazione della già inoltrata richiesta di cancellazione della garanzia ipotecaria), non risponde per la mancata veridicità di tali dichiarazioni, non essendo tenuto ad alcuna attività di accertamento a fronte dell’espressione del potere valutativo del contraente, al quale solo spetta apprezzare il rischio di quell’operazione negoziale; deve escludersi la possibilità di estendere, nei confronti del notaio, la responsabilità per le dichiarazioni rese da una delle parti in presenza dell’altra e da questa accettate; al notaio, infatti, deve ritenersi preclusa la possibilità di intervenire su tale rapporto, non essendovi alcuna attività di accertamento da compiere a fronte dell’espressione del potere valutativo del contraente. In particolare, nell’inserire nell’atto di compravendita la dichiarazione della parte venditrice, accettata dall’acquirente, dell’avvenuta estinzione del debito e dell’inoltrata richiesta di cancellazione dell’ipoteca, il notaio ha pienamente assolto ai propri doveri professionali, gravando solo sulla parte venditrice la responsabilità della veridicità delle dichiarazioni rese e dell’adempimento degli obblighi assunti. L’estraneità ai doveri del notaio del compito di accertare la veridicità della dichiarazione relativa all’avvenuta estinzione del debito, e alla inoltrata richiesta di cancellazione dell’ipoteca, deve nella specie ritenersi conseguenza dell’immediata riferibilità delle ridette dichiarazioni alla dimensione negoziale del rapporto sostanziale tra le parti, avendo l’acquirente accettato il contenuto fattuale della dichiarazione resa dal venditore senza contestarla, così assumendo su di sé l’integrale responsabilità della valutazione in ordine alla credibilità di quanto dichiarato dalla controparte e al correlativo rischio contrattuale. Per approfondimenti chiedi ai Professionisti SuperPartes  Clicca qui per leggere gli altri articoli SuperPartes  Autore immagine: Foto di wal_172619 Pixabay.com © Riproduzione riservata

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    09 gennaio 2025

    Imposta di registro e valore dell’azienda...

    Con la sentenza n. 29212 del 12 novembre 2024 (Sez. V), la Corte di Cassazione ha fornito un importante chiarimento sull’imposta di registro relativa alla cessione di aziende. Ai sensi dell’art. 51, comma 4, del D.P.R. n. 131 del 1986 (nel testo applicabile prima delle modifiche introdotte dal D.Lgs. n. 139/2024), il valore dell’azienda ceduta deve includere anche l’avviamento legato alla rivendita di generi di monopolio, qualora il cessionario prosegua l’attività del cedente.   Questo principio trova fondamento nell’art. 31, comma 2, della legge n. 1293/1957, che riconosce il valore economico aggiuntivo generato dalla continuità aziendale nel settore dei monopoli. La pronuncia evidenzia l'importanza di una corretta determinazione del valore aziendale ai fini fiscali, tenendo conto di tutte le componenti economiche rilevanti, come l’avviamento.  Perché è rilevante? La sentenza ha un impatto significativo per professionisti e operatori coinvolti in compravendite aziendali, in particolare nei settori regolamentati. La corretta valutazione dell’avviamento può influire sull’imposta di registro e, di conseguenza, sulle transazioni economiche.  Per approfondimenti chiedi ai Professionisti SuperPartes  Clicca qui per leggere gli altri articoli SuperPartes  Foto di rawpixel da Pixabay© Riproduzione riservata

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    08 gennaio 2025

    Usucapio Libertatis: Chiarimenti Cassazione

    La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 28675 del 7 novembre 2024 (Sez. II Civile), ha chiarito che nell'ordinamento giuridico italiano non è configurabile la possibilità di usucapire la libertà di un immobile da pesi che lo gravino (cosiddetta *usucapio libertatis*). L’unico modo per estinguere i diritti reali parziari su un immobile, come servitù o altri vincoli, è tramite prescrizione ai sensi dell’articolo 1073 del Codice Civile. Secondo la normativa, è necessario che il titolare del diritto resti inerte per un periodo di almeno venti anni affinché il diritto si estingua. Questo pronunciamento ribadisce l'importanza di comprendere a fondo i meccanismi legali legati alla proprietà immobiliare e ai relativi diritti reali.  Perché è importante? L'interpretazione fornita dalla Cassazione rappresenta un punto di riferimento per i professionisti del diritto immobiliare, i notai e chiunque sia interessato alla gestione di immobili gravati da diritti di terzi. Per approfondimenti chiedi ai Professionisti SuperPartes  Clicca qui per leggere gli altri articoli SuperPartes  Foto di Fabien da Pixabay © Riproduzione riservata

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    16 dicembre 2024

    Responsabilità disciplinare del notaio: obblighi...

    La sentenza n. 27709 del 25 ottobre 2024 della Cassazione evidenzia la responsabilità disciplinare dei notai che non eseguono visure ipotecarie e catastali prima della stipula di atti di alienazione. La decisione ribadisce l’importanza di una corretta informazione alle parti e di un’adeguata tutela degli acquirenti rispetto alla provenienza del bene. Per approfondimenti chiedi ai Professionisti SuperPartes  Clicca qui per leggere gli altri articoli SuperPartes  Foto di André Stämmler da Pixabay © Riproduzione riservata

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    10 dicembre 2024

    Responsabilità professionale del notaio

    Cassazione, ordinanza, 17 settembre 2024, n. 24973, sez. III civile.  In materia di responsabilità professionale del notaio, l’obbligo informativo circa il corretto calcolo e versamento dell’imposta sostitutiva insorge solo se al notaio venga preventivamente posta a disposizione la perizia giurata di stima. Qualora tale documento non sia consegnato, non sussiste un dovere del notaio di verificare la corretta autoliquidazione dell’imposta e informare la parte venditrice di eventuali errori. Per approfondimenti chiedi ai Professionisti SuperPartes  Clicca qui per leggere gli altri articoli SuperPartes  Foto di jessica45 da Pixabay © Riproduzione riservata

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    07 dicembre 2024

    Notai: integrazione del reato di peculato

    Cassazione, sentenza, 5 settembre 2024, n. 33856, sez. VI penale.  Integra il reato di peculato la condotta del notaio che si appropria di somme ricevute dai clienti a titolo di sostituto d’imposta in relazione ad atti di compravendita immobiliare rogati, in quanto tale comportamento costituisce un inadempimento non a un proprio debito pecuniario, ma all’obbligo di consegnare il denaro al legittimo proprietario entro il termine stabilito, con la conseguenza che il predetto, sottraendo la res alla disponibilità dell’ente pubblico per un lasso temporale ragionevolmente apprezzabile, realizza un’inversione del titolo del possesso uti dominus. Per approfondimenti chiedi ai Professionisti SuperPartes  Clicca qui per leggere gli altri articoli SuperPartes  Foto di LEANDRO AGUILAR da Pixabay © Riproduzione riservata

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    12 settembre 2024

    Responsabilità del notaio

    Cassazione, ordinanza, 18 luglio 2024, n. 19849, sez. II civile. La responsabilità del notaio per inadempimento degli obblighi accessori relativi alla verifica della libertà e disponibilità del bene oggetto di compravendita può configurarsi anche nei confronti dei terzi pregiudicati dall’attività negligente del pubblico ufficiale. In tal caso, la responsabilità si configura come extracontrattuale e il danno risarcibile deve essere parametrato alla situazione economica nella quale il terzo danneggiato si sarebbe trovato qualora il notaio avesse diligentemente adempiuto la propria prestazione. Per approfondimenti chiedi ai Professionisti SuperPartes  Clicca qui per leggere gli altri articoli SuperPartes  Foto di rawpixel da Pixabay © Riproduzione riservata

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