La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 28675 del 7 novembre 2024 (Sez. II Civile), ha chiarito che nell'ordinamento giuridico italiano non è configurabile la possibilità di usucapire la libertà di un immobile da pesi che lo gravino (cosiddetta *usucapio libertatis*). L’unico modo per estinguere i diritti reali parziari su un immobile, come servitù o altri vincoli, è tramite prescrizione ai sensi dell’articolo 1073 del Codice Civile.

Secondo la normativa, è necessario che il titolare del diritto resti inerte per un periodo di almeno venti anni affinché il diritto si estingua. Questo pronunciamento ribadisce l'importanza di comprendere a fondo i meccanismi legali legati alla proprietà immobiliare e ai relativi diritti reali. 

Perché è importante?

L'interpretazione fornita dalla Cassazione rappresenta un punto di riferimento per i professionisti del diritto immobiliare, i notai e chiunque sia interessato alla gestione di immobili gravati da diritti di terzi.

Per approfondimenti chiedi ai Professionisti SuperPartes 

Clicca qui per leggere gli altri articoli SuperPartes 

Foto di Fabien da Pixabay

© Riproduzione riservata