• Hai bisogno di aiuto? Contattaci

  • In evidenza

    15 ottobre 2020

    La tutela del beneficiario di un trust

    Tribunale di Firenze, sentenza del 20 febbraio 2020. Nel caso in cui, alla cessazione del trust, il trustee si rifiuti di trasferire al beneficiario finale i beni che ne sono oggetto (nel caso di specie: la quota di partecipazione ad una s.a.s.), si è in presenza dell’inadempimento, da parte di costui, di un’obbligazione a contrarre di fonte negoziale e pertanto il beneficiario finale può ottenere, ai sensi dell’art. 2932 c.c, una sentenza recante il trasferimento in suo favore di tali beni. Il giudizio promosso ex art. 2932 cc dal beneficiario finale nei confronti del trustee, avendo ad oggetto l’inadempimento di un obbligo di trasferire i beni in trust, non ha natura di controversia in materia di proprietà o diritti reali. Esso non soggiace, dunque, alla mediazione obbligatoria ex art. 5 co. I bis D. lgs. n. 28/2019. La circostanza che, a seguito della sentenza ex art. 2932 c.c. si determini un mutamento della titolarità dei beni in trust è, infatti, irrilevante a tali fini. Per approfondimenti chiedi ai Professionisti SuperPartes  Clicca qui per leggere gli altri articoli SuperPartes  Autore immagine: Pixabay.com © Riproduzione riservata

    Scopri di più
  • News

    15 ottobre 2020

    L’imposta di registro per il trust

    Cassazione, ordinanza del 29 maggio 2020 n. 10256. All’atto di dotazione di un trust si applica non l’imposta di donazione ma l’imposta di registro nella misura fissa di 200 euro, qualsiasi sia la struttura dell’atto e qualsiasi sia il suo scopo. Per approfondimenti chiedi ai Professionisti SuperPartes  Clicca qui per leggere gli altri articoli SuperPartes  Autore immagine: Pixabay.com © Riproduzione riservata

    Scopri di più
  • News

    15 settembre 2020

    Intestazione del bene al trustee e domanda...

    Cassazione, sentenza 6 luglio 2020, n. 13883. Nel caso in cui all'istituzione del trust abbia fatto seguito l'effettiva intestazione del bene conferito al trustee, la domanda di revocatoria, che ha ad oggetto l’atto istitutivo, produce l’esito di inefficacia dell’atto dispositivo a cui tende la predetta azione. Per approfondimenti chiedi ai Professionisti SuperPartes  Clicca qui per leggere gli altri articoli SuperPartes  Autore immagine: Pixabay.com © Riproduzione riservata

    Scopri di più
  • News

    20 luglio 2020

    Atto di costituzione di trust

    Cassazione, ordinanza 29 maggio 2020, n. 10256, sez. V. L’apposizione del vincolo in quanto tale determina per il disponente l’utilità rappresentata dalla separatezza dei beni (limitativa della regola generale di cui all’art. 2740 codice civile) in vista del conseguimento di un determinato risultato di ordine patrimoniale. Non concretizzando tale utilità di per sé, alcun effettivo e definitivo incremento patrimoniale in capo al disponente e nemmeno al trustee, incremento che si verificherà (eventualmente e in futuro) in capo al beneficiario finale, di talché la strumentalità dell’atto istitutivo e di dotazione del trust ne giustifica, nei termini indicati, la fiscale neutralità.Per approfondimenti chiedi ai Professionisti SuperPartes  Clicca qui per leggere gli altri articoli SuperPartes  Autore immagine: Pixabay.com © Riproduzione riservata

    Scopri di più
  • News

    09 luglio 2020

    Trust autodichiarato: imposta sulle successioni e...

    Cassazione, sentenza 23 aprile 2020, n. 8082, sez. V. La costituzione del vincolo di destinazione di cui al D.L. n. 262 del 2006, art. 2, comma 47, conv. in L. n. 286 del 2006, non integra autonomo e sufficiente presupposto di una nuova imposta, in aggiunta a quella di successione e di donazione. Per l’applicazione dell’imposta di donazione, così come di quella proporzionale di registro ed ipocatastale, è necessario che si realizzi un trasferimento effettivo di ricchezza mediante attribuzione patrimoniale stabile e non meramente strumentale. Nel trust di cui alla L. n. 364 del 1989, di ratifica ed esecuzione della Convenzione dell’Aja 1 luglio 1985, un trasferimento così imponibile non è riscontrabile, nè nell’atto istitutivo, nè nell’atto di dotazione patrimoniale tra disponente e trustee – in quanto meramente strumentali ed attuativi degli scopi di segregazione e di apposizione del vincolo di destinazione – ma soltanto in quello di eventuale attribuzione finale del bene al beneficiario, a compimento e realizzazione del trust medesimo. Ove la figura del disponente e del trustee coincidano e vi sia anche la possibilità che il beneficiario finale si identifichi con il disponente stesso, non può essere integrato il presupposto impositivo del reale arricchimento effettuato attraverso un effettivo trasferimento di beni e diritti. Per approfondimenti chiedi ai Professionisti SuperPartes  Clicca qui per leggere gli altri articoli SuperPartes  Autore immagine: Pixabay.com © Riproduzione riservata

    Scopri di più
  • News

    08 luglio 2020

    Atto di costituzione di trust finalizzato a...

    Cassazione, ordinanza 3 marzo 2020, n. 5766, sez. VI – 5. In alcune fattispecie è possibile valutare sin da subito se il disponente abbia avuto la volontà effettiva di realizzare, sia pure per il tramite del trustee, un trasferimento dei diritti in favore di terzo. È chiaro, infatti, che, allorquando il beneficiario sia unico e ben individuato ed il negozio costitutivo non preveda, neppure in via subordinata, il ritorno dei beni in capo al settlor, l’operazione dismissiva evidenzi, in assenza di provati intenti elusivi, una reale volontà di trasferimento, con la conseguente applicabilità immediata dell’ imposta sulle successioni e le donazioni con aliquota di volta in volta prevista. A diversa conclusione deve, pertanto, pervenirsi quando non sono individuabili i reali beneficiari dell’operazione e non possa escludersi un eventuale rientro dei cespiti in capo al disponente. Per approfondimenti chiedi ai Professionisti SuperPartes  Clicca qui per leggere gli altri articoli SuperPartes  Autore immagine: Pixabay.com © Riproduzione riservata

    Scopri di più
  • News

    05 giugno 2020

    Beni in trust e sequestro conservativo

    Cassazione, sentenza 25 febbraio 2020, n. 7442, sez. I penale. I beni dall'imputato solo fittiziamente costituiti in trust rimangono assoggettabili, ricorrendone le condizioni ulteriori, anche nell'ambito del processo penale, a sequestro conservativo. La Suprema Corte ricorda che, sebbene il trust abbia efficacia segregativa il meccanismo che impedisce ai creditori del disponente di soddisfarsi sui beni segregati in trust opera solo ove il trust non sia stato utilizzato solo a fini simulatori. Il ricorso al trust, quindi,  deve essere ben ponderato ed è imprescindibile da una preventiva ed accurata consulenza notarile. Per approfondimenti chiedi ai Professionisti SuperPartes  Clicca qui per leggere gli altri articoli SuperPartes  Autore immagine: Pixabay.com © Riproduzione riservata

    Scopri di più
  • News

    17 gennaio 2020

    Trasparenza e privacy nel registro dei titolari...

    Il Ministero dell’economia e delle finanze ha predisposto la bozza del decreto sulla istituzione del registro dei titolari effettivi delle società e dei trust.              Esso prevede un bilanciamento tra l’interesse alla conoscenza dei titolari effettivi di società e trust per la trasparenza del mercato ed il contrasto del riciclaggio e l’interesse alla privacy dei titolari stessi.                                                            I punti principali ricavabili dalla bozza del decreto sono: - l’obbligo degli amministratori di S.p.a., S.r.l., S.a.p.a. e società cooperative nonché di coloro che rivestono analogo ruolo nelle associazioni, nelle fondazioni e nei trust di comunicare all'istituenda sezione dei titolari effettivi e dei trust le informazioni sui titolari effettivi di tali enti; - la previsione che i titolari effettivi possano opporsi all'accesso al registro da parte del «pubblico» se da questo deriva un rischio sproporzionato di frode, rapimento, ricatto, estorsione, molestia, violenza o intimidazione; - la previsione che il soggetto obbligato alle comunicazioni anzidette debba vagliare la richiesta del titolare effettivo di vedersi «oscurata» la sua identità; - in assenza di indicazioni nel decreto nel caso in cui la richiesta del titolare effettivo non dovesse essere accolta questi potrà adire, con una procedura d’urgenza, l’autorità giudiziaria.                                                                         Il Garante per la protezione dei dati personali dovrà esprimere il suo parere sui contenuti di tale decreto.                                                                                 SuperPartes vi aggiornerà su tutti gli sviluppi. Per approfondimenti chiedi ai Professionisti SuperPartes  Clicca qui per leggere gli altri articoli SuperPartes  Autore immagine: Pixabay.com © Riproduzione riservata

    Scopri di più
Video

05 luglio 2017

Imposte sui consumi e imposte sui redditi – Nicola Forte

Il socio onorario di SuperPartes, Dott Nicola Forte, parla a Raiuno delle nuove norme in tema di Iva: “La scelta del tema da trattare non è stata molto difficile. Lo spunto me lo ha fornito il Ministro delle Finanze con la dichiarazione di non voler aumentare le aliquote Iva. Molto spesso si sente parlare della tassazione delle cose o meglio della volontà di spostare progressivamente il carico delle imposte sui redditi sulla tassazione delle cose. L’idea è buona, ma difficilmente sarà possibile. Cosa si intende per tassazione delle cose? Significa tassare di più nel momento in cui si consuma, ma per indurre i consumatori a consumare le stesse quantità deve essere ridotto il livello della tassazione sui redditi. La ricetta è buona, ma è in grado di funzionare a patto che la pressione fiscale sui redditi diminuisca effettivamente e in misura sensibile. Ad esempio se il netto della busta paga aumenta da 1.300 euro a 1.800 euro la manovra può produrre gli effetti espansivo sperati. Viceversa se l’aumento delle imposte sui consumi non è accompagnato da una sensibile diminuzione delle imposte sui redditi, la manovra è di tipo recessivo e i consumi rischiano di diminuire”

Scopri di più