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    23 settembre 2026

    Weekend Superpartes: formazione, confronto e...

    Formazione notarile, confronto tra professionisti e relazioni: il Weekend Superpartes nasce per creare un’occasione di incontro al di fuori dello studio, condividere esperienze e nuove idee e rafforzare lo spirito di associazionismo che da sempre caratterizza l’Associazione. Formazione e confronto: il convegno dedicato agli studi notarili Cuore del Weekend Superpartes è il convegno “Dalle visite agli studi alle best practice strutturate”, dedicato al confronto tra esperienze professionali e ai nuovi modelli organizzativi per gli studi notarili. Un momento di formazione e approfondimento che offre ai partecipanti l’opportunità di conoscere esperienze concrete, confrontarsi su metodi e organizzazione e individuare nuove best practice applicabili alla propria realtà professionale. Il convegno è accreditato dal Consiglio Nazionale del Notariato (CNN) per 4 CFP. Associazionismo notarile: crescere attraverso la condivisione Il Weekend SuperPartes non è soltanto formazione. È anche un momento pensato per favorire il dialogo, la conoscenza reciproca e la condivisione tra professionisti che scelgono di confrontarsi e crescere insieme. L’associazionismo rappresenta infatti un’opportunità per mettere in comune competenze, esperienze e strumenti, costruendo relazioni professionali che possono trasformarsi in nuove idee e progetti. Salerno e Costiera Amalfitana: formazione e relazioni in una cornice unica Accanto agli appuntamenti formativi, il Weekend SuperPartes lascia spazio anche al piacere di stare insieme e di condividere momenti al di fuori dell’attività professionale. A fare da cornice all’iniziativa sono Salerno e la Costiera Amalfitana, un territorio che offre l’occasione di unire formazione, confronto e convivialità in uno dei luoghi più suggestivi d’Italia. Perché incontrarsi, confrontarsi e condividere esperienze fa parte dello stesso percorso: crescere insieme significa anche condividere il viaggio. Per informazioni e adesioni: segreteria@superpartes.it

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    27 giugno 2017

    Nessuna responsabilità per il notaio se l'atto...

    Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza n. 11768 del 12 maggio 2017 Cosa cambia per il cittadino Recentemente la Corte di Cassazione ha affrontato l'interessante questione giuridica riguardante la responsabilità  addebitabile al notaio in caso di omessa segnalazione di un'ipoteca iscritta su un immobile oggetto di compravendita, negando la possibilità  di qualunque addebito in tal senso nel caso di negozio simulato. In questo caso, infatti, il danno, consistente negli esborsi sostenuti per le procedure esecutive intentate successivamente dai creditori, sarebbe da ritenersi conseguenza diretta ed immediata dell'accertata natura simulata dell'atto di alienazione e non della mancata segnalazione dell'ipoteca già  esistente sull'immobile. Per approfondimenti chiedi ai Professionisti SuperPartes http://associazionesuperpartes.it/notai/ Il fatto Dinanzi al Tribunale di Ivrea è stato convenuto in giudizio un notaio per i danni subiti da alcuni clienti in conseguenza dell'omessa segnalazione, da parte del professionista, di un'ipoteca, iscritta su un immobile oggetto di compravendita. Il notaio, nel costituirsi, ha eccepito la natura simulata dell'atto di compravendita (e la conseguente mancata corresponsione del prezzo da parte delle attrici al fittizio alienante) nonché l'assenza di nesso causale tra la sua condotta e l'evento di danno lamentato, chiedendo la chiamata in causa della simulata venditrice, nelle more fallita, e della propria compagnia assicuratrice per la manleva. Mentre il giudice di primo grado accoglieva parzialmente la domanda attorea e quella di manleva proposta dal convenuto, la Corte di Appello di Torino, investita dell'impugnazione principale proposta dal notaio e da quelle incidentali degli appellati, accoglieva la prima e rigettava la domanda delle attrici. Le ragioni giuridiche La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso sulla base delle seguenti considerazioni. Innanzitutto ha ritenuto sussistente la legittimazione del notaio a far valere la simulazione dell'atto di compravendita, dal momento che quest'ultimo, terzo rispetto alla compravendita, appariva senz'altro pregiudicato dall'apparenza dell'atto, dato che la causa petendi della domanda risarcitoria era stata, nella specie, il negozio a titolo (asseritamente) oneroso ed il conseguente pagamento del prezzo da parte attrice. Premesso ciò, per quanto attiene poi al nesso eziologico alla base del danno, la Corte di Cassazione ha ritenuto insussistente il nesso causale tra il pur conclamato inadempimento del notaio circa l'ipoteca iscritta e gli esborsi sostenuti dalle ricorrenti in seguito alle procedure esecutive intentate dai creditori. La Corte ha sottolineato, infatti, come la manifesta irrilevanza della condotta del notaio a fini risarcitori fosse da ritenersi conseguenza diretta ed immediata dell'accertata natura simulata dell'atto di alienazione e della parimenti conseguente interruzione di un nesso di causalità  giuridicamente rilevante tra la condotta e l'evento. In altre parole, le spese sostenute per le procedure esecutive subite sono derivate non dalla mancata segnalazione dell'ipoteca ma dell'accertata natura simulata dell'atto di alienazione che ha esposto quindi le parti del negozio giuridico alle azioni dei creditori. Per leggere gli altri articoli SuperPartes clicca qui: http://associazionesuperpartes.it/extra/blog/

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