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    29 gennaio 2025

    Nuove Agevolazioni per Assegnazioni e...

    Una Guida per i Professionisti LegaliLa Novità La Legge di Bilancio 2025 introduce importanti agevolazioni fiscali per le operazioni di assegnazione o cessione di beni ai soci e per la trasformazione in società semplice. Queste misure, già proposte in passato, tornano per incentivare una gestione più efficiente del patrimonio societario. L’iniziativa è rivolta a società che intendono semplificare la propria struttura attraverso la distribuzione di beni o la conversione in società semplici con finalità di gestione patrimoniale. Il Problema Le aziende che intendono effettuare queste operazioni spesso incontrano ostacoli fiscali significativi. I costi associati, comprese le imposte sui redditi e le imposte di registro, possono rendere tali transazioni meno vantaggiose. Inoltre, la complessità delle normative fiscali e i rigidi vincoli temporali imposti per la realizzazione di queste operazioni possono disincentivare le imprese dal perseguire soluzioni altrimenti strategiche per la loro attività. La Soluzione Grazie alla nuova normativa, le operazioni di assegnazione e trasformazione beneficeranno di un regime fiscale favorevole: Assegnazione o Cessione di Beni: Prevede un’imposta sostitutiva dell’8% sulla differenza tra il valore normale dei beni assegnati o ceduti e il loro costo fiscalmente riconosciuto. Per le società non operative, l’aliquota sale al 10,5%. Trasformazione in Società Semplice: Il valore dei beni al momento della trasformazione è tassato con la stessa imposta sostitutiva dell’8%. Inoltre, è possibile utilizzare il valore catastale come base di calcolo per gli immobili, riducendo ulteriormente il carico fiscale. Ulteriori Riduzioni: Le aliquote dell’imposta di registro sono dimezzate, mentre le imposte ipotecarie e catastali sono applicate in misura fissa. Scadenze: Le operazioni devono essere completate entro il 30 settembre 2025. Per beneficiare delle agevolazioni, è necessario che i soci siano tali almeno dal 30 settembre 2024. Il pagamento dell’imposta sostitutiva è suddiviso in due tranche: il 60% entro il 30 settembre 2025 e il restante 40% entro il 30 novembre 2025. Queste agevolazioni rappresentano un’opportunità unica per ottimizzare i costi fiscali e semplificare la gestione aziendale. Tuttavia, la corretta applicazione richiede un’attenta pianificazione e il rispetto delle condizioni previste dalla legge. Per i professionisti legali e notarili, è fondamentale informare i propri clienti su queste opportunità e guidarli nella pianificazione delle operazioni. Rimanete aggiornati su queste e altre novità fiscali seguendo il blog dell’Associazione SuperPartes e i nostri canali social. Per approfondimenti chiedi ai Professionisti SuperPartes  Clicca qui per leggere gli altri articoli SuperPartes  Foto di Gerd Altmann da Pixabay © Riproduzione riservata

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    11 dicembre 2016

    Legge di bilancio 2017 riapre i termini per le...

    La legge di Bilancio 2017, approvata in questi giorni prima delle dimissioni del Governo in carica, ha riaperto i termini per beneficiare delle agevolazioni fiscali in relazione alle assegnazioni e cessioni dei beni ai soci e per la trasformazione in società  semplice. La nuova legge richiama le norme della precedente Legge di stabilità  (art. 1 commi 115-121 Legge n. 208/2015) e pertanto la disciplina applicabile rimane invariata rispetto all'anno scorso.Si tratta però di una riapertura in continuità  perchè vi rientrano tutte le operazioni realizzate dopo il 30 settembre 2016. Viene prevista anche la riapertura dei termini per l'estromissione degli immobili dell'imprenditore individuale, a partire dal 1° gennaio 2017 al 31 maggio 2017. Continuano a poter beneficiare delle agevolazioni tutte le società  in nome collettivo, in accomandita semplice, a responsabilità  limitata,per azioni e in accomandita per azioni che, entro il termine previsto dalla legge, procedano ad assegnare o cedere ai soci beni immobili (ad eccezione di quelli all'art. 43 co 2 TUIR e di quelli di cui al D.P.R. n. 917/86) e beni mobili iscritti in pubblici registri non utilizzati come beni strumentali nell'attività  propria dell'impresa. Le stesse agevolazioni vengono riconosciute dalla legge anche alle società  che abbiano per oggetto esclusivo o principale la gestione dei suddetti beni (immobiliari di gestione) e che intendano trasformarsi in società  semplici. Condizione necessaria per poter usufruire delle agevolazioni rimane che tutti i soci devono risultare iscritti nel libro soci, ove previsto, entro il termine previsto dalla legge, che rimane fissato per il 30 settembre 2015. Per le società  per cui non è richiesta la tenuta del libro dei soci basterà  un titolo idoneo avente data certa. Il requisito di socio resta anche in caso di subentro nella quota societaria a titolo di eredità  successivamente al 30 settembre 2015 o di operazioni straordinarie in regime di neutralità  fiscale. Il cambio di destinazione del bene può essere effettuato anche in prossimità  dell'atto di assegnazione, qualora il bene non abbia le caratteristiche per poter usufruire delle agevolazioni previste dalla legge. Per le assegnazioni e le cessioni ai soci le aliquote dell'imposta proporzionale di registro eventualmente applicabili sono ridotte alla metà  e le imposte ipotecarie e catastali si applicano in misura fissa. Anche le aliquote agevolate restano invariate rispetto a quelle previste nella Legge di Stabilità  2016. Quello che cambia ovviamente rispetto alla precedente disciplina sono i termini che sono stati prorogati: ora il termine per procedere alle assegnazioni e cessioni di beni ai soci e alla trasformazione in società  semplice è fissato per il 30 settembre 2017. Invece l'imposta sostitutiva agevolata dovrà  essere versata entro 30 novembre 2017 per quanto attiene il primo acconto ed entro il 16 giugno 2018 per quanto attiene il secondo acconto.

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