Con la sentenza n. 29379 del 14 novembre 2024 (Sez. II Civile), la Corte di Cassazione ha fornito importanti chiarimenti sul regime giuridico delle aree cortilizie nei condomini. La Corte ha stabilito che la sottrazione di un’area cortilizia al comune godimento prima della costituzione formale del condominio non esclude la successiva presunzione di condominialità del cortile quale parte comune.
Questa presunzione si fonda sulla funzione essenziale dell’area cortilizia, ovvero quella di fornire aria e luce agli edifici condominiali prospicienti. Pertanto, anche se l'area era stata sottratta al comune godimento in precedenza, una volta costituito il condominio tramite la compravendita degli appartamenti, il cortile è da considerarsi parte comune salvo prova contraria.
La sentenza sottolinea il valore funzionale delle aree cortilizie nei condomini e fornisce una guida chiara per risolvere conflitti in merito alla proprietà e all’uso di tali spazi. Professionisti del settore immobiliare, notai e amministratori condominiali dovrebbero considerare questa pronuncia un punto di riferimento per garantire una corretta gestione dei beni comuni.
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Foto di Janusz Kreczmański da Pixabay
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