Trovare un accordo in mediazione diventa più conveniente. Dal 30 giugno 2023 la franchigia dell’imposta di registro passa da 50.000 a 100.000 Euro. Così dispone l’art. 7 del D.Lgs. n. 149/2022 nell’ottica di incentivare gli accordi conciliativi e ridurre il contenzioso.

Con lo stesso decreto vengono inoltre riconosciuti diversi crediti di imposta: per le indennita' corrisposte agli organismi di mediazione; per il compenso  corrisposto  al   proprio   avvocato   per l'assistenza nella procedura di mediazione; per il contributo unificato versato dalla parte del  giudizio  estinto  a seguito della conclusione di un accordo di conciliazione; agli organismi di  mediazione  per le indennita'  non  esigibili  dalla   parte ammessa al patrocinio a spese  dello  Stato.

Spazio quindi agli accordi in mediazione perché, oltre ai tanti vantaggi fiscali, hanno un elevato valore sociale, consentendo la distensione dei conflitti interpersonali.

Gaia Boschetti, notaio in Vicenza (VI)

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