I Notai di Superpartes

Andrea Daminato

Informazioni generali

La sua strada verso il notariato inizia presto, guidata da una domanda precisa: come usare il diritto per costruire e non per dividere?

La risposta è nella figura del notaio, ponte tra le persone, garante di equilibrio, custode di fiducia.

Una vocazione che nasce dal bisogno di senso, ma anche da una visione concreta.

Essere notaio, per lui, significa offrire sicurezza, orientare, tradurre l’incertezza in consapevolezza.

Con le persone e per le persone.

Non solo nei momenti chiave, ma ogni giorno.

Attivita Personale

Dalla laurea con lode all’Università di Padova alla vittoria del concorso notarile, il suo percorso ha seguito un metodo rigoroso.

Ma, dietro quella precisione, si cela un animo gentile, semplice, che ama creare relazioni autentiche.

Parla con semplicità, senza rinunciare alla precisione.

È ordinato – persino i suoi evidenziatori hanno un criterio cromatico – e crede nel valore del tempo ben gestito.

È un ascoltatore paziente, un organizzatore instancabile, uno scout che non ha mai smesso di camminare, con lo zaino sulle spalle e la fiducia negli altri.

Da sempre parte del mondo scout, con un brevetto internazionale di Capo dal 2016, ha imparato ad amare le notti stellate, i silenzi del bosco, il fuoco di bivacco, a riconoscere la bellezza delle cose essenziali.

Ha letto Tolkien e McCarthy, camminato tra le Highlands scozzesi, ascoltato i racconti di pastori sulle Dolomiti.

Non rinuncia mai a una buona carbonara, né a un trekking avventuroso.

È spesso lui l’organizzatore di escursioni, feste e incontri: una leadership naturale, che nel lavoro diventa capacità di sintesi e visione d’insieme.

“Lascia il mondo un po’ migliore di come lo hai trovato”, diceva Baden-Powell.

È la bussola che lo guida, nel bosco come in studio.


Andrà tutto bene alla fine. E se non andasse bene, allora, credetemi, non è ancora arrivata la fine.